Chi siamo

Le sensibilità e le specificità d’azione di Super Partes sono profondamente collegate alla sua storia;

il Centro nasce dall’incontro con una organizzazione, pioniere dei processi di diffusione delle conoscenze e degli approcci alla mediazione, il Centro italiano per la promozione della mediazione.

L’idea di organizzare un Centro che faciliti l’accesso a tutte le modalità di gestione dei conflitti extragiudiziali è stata la specificità che ha consentito al Centro di essere annoverato, su alcune pubblicazioni specialistiche ,tra i centri più innovativi del Paese.

Il centro opera da circa dieci anni,

ha formato oltre 150 cittadini e cittadine, tra cui operatori di associazioni di categoria, un gruppo di operatori specializzandi nella mediazione penale minorile ed una decina di giovani mediatori nelle attività di mediazione scolastica tra pari. Ha gestito circa 200 situazioni conflittuali di cui almeno 20 situazioni di conflitti multiparti o collettivi

Tra i conflitti interpersonali vi sono casi di vicini di casa, parenti, coppie, condomini, utenti dei servizi di telefonia gestiti da diversi gestori, consumatori e/o utenti di vari servizi, soci di iniziative o società commerciali, casi inviati dal locale ufficio del Giudice di Pace e/o dalle forze di polizia.

Tra i conflitti multiparti vi sono casi di coeredi e di condomini, tra quelli collettivi, importanti sono le esperienze relative alla gestione di conflitti per i rumori serali dei locali pubblici, tra associazioni, per l’affermazione, anche locale, dello sciopero virtuale solidale, di modalità innovative del dialogo aziendale, per la gestione di disagio da sciopero nei servizi pubblici o da mancato corretto funzionamento dei servizi pubblici di trasporto, per promuovere il ricorso a processi inclusivi anche nell’allocazione di piccole strutture quali le antenne, nonche il lavoro svolto nei consorzi di cooperative per l’inserimento della clausola di conciliazione nelle carte dei servizi sociali, nelle associazioni di categoria per la diffusione all’interno delle stesse della cultura della conciliazione e di correlate strutture interne anti litigi ed a favore della sperimentazione, negli accordi quadro con le rappresentanze sindacali, della clausola di dialogo e/o concertazione.

Questi ultimi settori rappresentano davvero la specificità del Centro che, per poter svolgere al meglio tale tipo di attività, gestisce tre osservatòri:

  • CITTADINI INSIEME osservatorio sulla conflittualità civica;
  • DIMENSIONE UTENTE osservatorio sugli scioperi nei servizi pubblici e sulle modalità di gestione pacifica dei conflitti;
  • DIALOGO LEALE osservatorio sugli episodi d’intemperanza negli stadi e nei campi locali e sulle attività delle tifoserie.